Chi siamo

Anno Scolastico 2017/2018
Quest'anno possono partecipare al progetto tutti i ragazzi delle classi prima e seconda della Secondaria e i ragazzi della classe Quinta della Primaria di Scopello.
Anno scolastico 2016-2017

Quest'anno siamo un gruppo di alunni formato da alcuni ragazzi della classe prima della scuola secondaria di Balmuccia e alcuni alunni della classe quinta della scuola primaria di Scopello. Entrambi le scuole fanno parte da quest'anno di un nuovo Istituto, L'Istituto Comprensivo di Quarona. Abbiamo cominciato in otto, siamo diventati 12 e magari aumenteremo ancora. Lavoriamo il giovedì pomeriggio in orario extrascolastico con la maestra Marta della scuola primaria di Scopello.
Abbiamo fra i 10 e gli 11 anni. Abbiamo deciso di ricominciare le ricerche sulla Prima Guerra Mondiale per tanti motivi:
"Io volevo venire a scrivere il blog perché è un progetto che abbiamo iniziato quando eravamo "piccoli" e mi è piaciuta l' idea della nostra ex maestra. L'abbiamo iniziato insieme e volevo finirlo con i miei amici, tutti insieme. Amici miei..." Yuri
"Ho deciso di tornare perché mi sembrava sbagliato finirlo qui, io mi divertivo e nel frattempo imparavo molte cose" Alberto
"Perché mi interessava e volevo imparare cose nuove." Arianna
"Perché sembrava interessante." Lisa
"Io sono venuta qua perché ci sono Chiara e Lisa e perché è interessante." Carlotta
"Perché pensavo potesse essere interessante." Chiara
"Ho deciso di continuare le ricerche perché mi sono affezionato al nostro progetto insieme ai MIEI AMICI!!." Mohamed
"Prima non volevo venire ma non volevo neanche lasciare il progetto, quindi ho deciso di provare così se non mi piace smetto, se mi piace continuo.  
Lorenzo 
Lavoro del primo incontro

Anno scolastico 2015-2016

Noi che scriviamo questo blog siamo alunni della classe quinta della Scuola Primaria di Scopello. La nostra scuola si trova in Valsesia, in tutto conta circa 50 bambini e noi in classe siamo otto maschi e una femmina. I nostri nomi sono: Marco, Marcello, Leonardo, Carlotta, Mohamed, Yuri, Loris, Alberto e Lorenzo; abbiamo tutti 10 anni.
Molti di noi hanno due fratelli e/o sorelle; soltanto un bambino è figlio unico. Mohamed ha la carnagione scura perché i suoi genitori sono somali.

La nostra scuola fa parte dell'Istituto Comprensivo Alta Valsesia; ogni anno gli insegnanti scelgono un tema generale per tutti; quest'anno il tema è l'arte e si possono vedere i lavori degli alunni di tutte le scuole su Facebook all'indirizzo "La pagina del progettone".
Abbiamo anche un indirizzo Instagram #primariascopello.
Abbiamo tre maestre: Marta, Anna e Livia.
La prima è quella che ci aiuta con il blog, è nella nostra scuola dal 2008 ed è di Scopello.
Solo tre di noi abitano a Scopello, gli altri provengono da paesi limitrofi: Pila, Piode, Scopa.  Abbiamo poche occasioni di stare insieme fuori dalla scuola, soltanto nelle feste di compleanno e al centro estivo, per cui le cose che facciamo tutti insieme a scuola ci piacciono molto. Per esempio è 
molto divertente ogni novembre scegliere, 
preparare e gustare nuove merende. 



L'anno scorso abbiamo preparato le 
"merende preistoriche, quest'anno le
merende artistiche. 


Qui potete vederci mentre assaggiamo con bastoncini di legno gustosi fagioli piccanti senza sale, cotti nella terracotta con i profumi; 
e poi il pane fatto come nella preistoria, schiacciato e cotto su pietra senza lievito...







e ancora dei preistorici spiedini con 
carni cacciate nei boschi come i 
cacciatori preistorici! 







Ma siamo anche andati più indietro nel 
tempo, 
nel paleolitico quando gli uomini 
raccoglitori spaccavano i frutti del 
bosco con le pietre.



Andare a scuola in un piccolo paese di montagna ha i suoi vantaggi: facciamo gite in mountain-bike, escursioni sui sentieri montani, sciamo, arrampichiamo su roccia, tante attività sportive che ci piacciono, all’aria aperta. Abbiamo tutti anche le nostre passioni personali: chi per il calcio, chi per lo sci, chi per la bici, chi per gli animali, chi per aerei ed elicotteri, chi per i fumetti, chi per i videogiochi.


In classe dall’anno scorso usiamo tablet, smartphone, pc per scrivere i nostri testi. Stiamo imparando poco a poco a inviare i testi scritti alla maestra per la correzione, per usare meno carta.


Ogni anno mettiamo in scena uno spettacolo teatrale; quello dell’anno scorso era in due atti e si intitolava “Don Bosco, una vita per i piccoli”. E’ stato filmato e si può vedere su Youtube agli indirizzi: (1° atto) https://www.youtube.com/watch?v=qvD1LtM8rHc  e (2° atto) https://www.youtube.com/watch?v=pziZxkEh60E

6 commenti:

  1. prova . lanfranchini . marta dimmi se hai recevuto questa prova grazie
    legru
    aldo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, abbiamo ricevuto. Ora andiamo in trincea a leggere il libro. Saluti e a presto

      Elimina
  2. ciao a tutti, l'iniziativa che avete adoddato per ripercorrere alcuni aspetti della vita dei nostri soldati durante la prima guerra mondiale è brillante ed altamente coinvolgente. Bravi gli alunni e le tre maestre. Certo che personaggi come Mario Tancredi Rossi, fobellese, tenente degli alpini, il cui padre era il direttore sanitario dell'Ospedale Militare di Riserva di Varallo, danno molto materiale sul quale lavorare, ma anche altri come il maestro Paolo Tosi di Cravagliana, oppure i fratelli Giorgio e Giovanni Rolandi di Alagna, per non parlare del lungo elenco dei caduti i cui nomi troverete sui monumenti dei nostri paesi. La ricerca delle loro storie e dei loro discendenti arricchisce tutti noi ma in particolare vi abitua al lavoro di gruppo ed al contatto con le istituzioni. Ancora bravi ed arrivederci alla prossima occasione.
    legru - alpino aldo lanfranchini

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di aver commentato, racconti del nostro blog anche ad altre persone, magari ci aiuteranno a trovare informazioni sui Caduti di cui non abbiamo ancora nessuna notizia. Legru e arvucsi.

      Elimina
  3. Un grazie di cuore per avermi dato l'opportunità di "raccontare" ai ragazzi la Grande Guerra. Non faccio difficoltà a dire che fra tutti gli incontri che ormai da anni tengo nelle scuole, quello con voi è stato il più commovente. Ricordate sempre queste parole: "....parlate, parlate, fra qualche anno, quando saranno in grado di capirvi, ai miei fratellini di me, morto a vent'anni per la Patria. Parlate loro di me, sforzatevi a risvegliare in loro il ricordo di me……
    M'è doloroso il pensiero di venire dimenticato da essi……. Fra dieci, venti anni forse non sapranno più di avermi avuto come fratello……" Oggi era davvero come avere davanti i "fratellini" del Tenente Ferrero. Grazie a tutti.
    Paolo Montini - Ass. Storica Cimeetrincee

    RispondiElimina
  4. Tra tutti gli incontri che ho tenuto nelle scuole quello con gli alunni della classe quinta di Scopello è stato senza dubbio il più commovente. Grazie alla maestra Marta per avermi dato l'opportunità di raccontare la Grande Guerra ai suoi ragazzi; grazie ai ragazzi per essere stati attenti e partecipi. Non dimenticate queste parole: "...parlate, parlate, fra qualche anno, quando saranno in grado di capirvi, ai miei fratellini di me, morto a vent'anni per la Patria. Parlate loro di me, sforzatevi a risvegliare in loro il ricordo di me……….
    M'è doloroso il pensiero di venire dimenticato da essi……. Fra dieci, venti anni forse non sapranno più di avermi avuto come fratello..." oggi è stato proprio come parlare ai "fratellini" del Tenente Ferrero.
    Grazie a tutti
    Paolo Montini - Ass. Storica Cimeetrincee.

    RispondiElimina