domenica 16 dicembre 2018

4 Novembre 2018 - Mostra sulla Grande Guerra

A conclusione del lavoro di quattro anni, alcuni dei ragazzi che hanno partecipato, hanno voluto presentare al pubblico il loro lavoro.
Per questo, proprio domenica 4 Novembre, anniversario della fine della Grande Guerra, nel pomeriggio, hanno allestito una piccola mostra nell'aula LIM della Scuola Primaria di Scopello.

Come spesso accade, sono stati genitori, nonni e familiari e qualche altra insegnante a partecipare all'evento, ma è stato importante proporlo. 

I ragazzi hanno allestito l'aula in spazi diversi, ognuno con un fine preciso e si sono distribuiti nei vari angoli ad illustrare documenti e materiali: i banchi sono stati disposti "a trincea" e sopra sono state messe le fotocopie dei documenti con cui l'esercito, ai tempi della Guerra, comunicava ai Comuni di residenza la morte dei soldati.
Poi c'era la coperta della trincea, dove durante il primo anno il tenente Rossi leggeva ai suoi soldati il libro "Il viaggio di Ulisse".
Sull'armadio hanno appeso le foto delle varie esperienze in giro per la Valsesia: all'Archivio di Stato di Varallo, all'Istituto Storico, alla Mostra dei Cento Anni e delle interviste. 


All'entrata è stata appesa una foto di gruppo dei ragazzi della scuola con i nomi di tutti i partecipanti al progetto.
Quando sono arrivati i visitatori i ragazzi hanno illustrato loro tutte le parti della mostra e poi li hanno fatti accomodare sulla "tradotta" col le sedie poste in fila davanti alla Lim e lì hanno presentato questo blog. 




Alla lavagna i loro pensieri finali, senza firma, un pensiero condiviso da tutti.




Per me, che ho condotto i lavori, le uscite, le interviste e dato forma al loro impegno coordinando la scrittura in questo blog, è stata un'esperienza meravigliosa. 
Credo che la maggior parte di loro sia venuta e abbia partecipato sempre spontaneamente, non ho mai visto disinteresse, ho cercato di capire dalle loro domande e dalle loro proposte, pur guidando l'esperienza, quanto questo studio possa essere servito a far loro comprendere l'atrocità della guerra, ieri, oggi e sempre. Questo era il mio intento. 
Resta in me la consapevolezza che si possono portare avanti progetti a costo zero che aggiungono valore al lavoro di insegnante e che i ragazzi della scuola secondaria, se coinvolti, sanno e vogliono apprendere, conoscere, capire. Perché in questo ultimo scorcio di attività, i partecipanti erano tutti ragazzi ormai usciti dalla scuola primaria, alunni dalla prima alla terza classe di scuola secondaria, che partecipavano alle iniziative fuori dal loro orario scolastico. 
Il blog rimarrà sempre e mi piace pensare che anche loro, come me, ci andranno ogni tanto a curiosare.
Questo vuol dire crescere.
Sono molto orgogliosa di tutti loro. 
Bravi.
                                                                                                                  Maestra Marta